Tonnara di Avola

La tonnara sita in Avola al borgo marinaro proprieta’ della famiglia Loreto.

La struttura, testimone di un’attività in passato fiorente, esprime, anche negli impianti, il forte legame integrante fra territorio litoraneo e mare, e fra l’economia agraria e quella marinara, in ragione anche di un analogo regime di proprietà e sistema di gestione.

Il borgo attuale, in località Mare Vecchio ad Avola, è antecedente allo spostamento dall’altipiano e ricostruzione della città post terremoto del 1693, si può considerare il primo nucleo abitato sulla costa dell’odierna Avola.

Oggi la Tonnara si trova in discreto stato di conservazione dato che ancora si può leggere parte dell’impianto. La struttura superstite, di circa 5000 mq, è composta da una serie di magazzini e capannoni per la custodia, conservazione e lavorazione del pescato attorno a una loggia centrale.

Una ciminiera realizzata in mattoni consente di capire che anche la Tonnara di Avola formò parte di quelle strutture adeguate ai nuovi tempi dell’industrializzazione.

Tra i pochi documenti conservati risulta una foto storica dove si possono vedere le caratteristiche barche in legno dentro i malfaraggi.

Il complesso era anche dotato di una Chiesa a navata unica, probabilmente di fine Settecento.
La Tonnara di Avola fu una delle più grandi della Sicilia sudorientale.

Come ben si può supporre le tonnare hanno costituito a lungo un’attività fondamentale per l’economia dell’isola.

L’edificio venne costruito nel 1633, in un’ottima posizione: siamo al centro della costa meridionale di Siracusa, bagnato da Mar Ionio.

Sempre in questa zona sorgevano le tonnare di Santa Panagia, Vendicari, Marzamemi e Portopalo di Capo Passero, giusto per citarne alcune.

L’edificio della Tonnara di Avola è di origine seicentesca e ha subito rifacimenti nel corso dei secoli. La struttura superstite è composta da alcuni magazzini e capannoni.

Grazie alla presenza di una ciminiera si può comprendere come fosse una di quegli edifici adeguati ai nuovi tempi dell’industrializzazione.

Il cuore era lo stabilimento, a nord del borgo di Mare Vecchio.

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